Storie malEdette e 2. Un aneddoto.

un aneddoto1

Riceviamo e pubblichiamo con piacere, per la rubrica Storie malEdette.

Ci scrive Magda, “ho 22 anni e ricordo con tenerezza e nostalgia la mia adolescenza”. E ancora: “l’articolo della Borromeo mi ha infastidita e offesa, perciò ho deciso di partecipare proponendovi una mia esperienza, racchiusa in una storia. I nomi nella storia sono fittizzi, ma vorrei comparisse il mio nome perché vorrei metterci la faccia”.

Un racconto di vita adolescenziale, bello e potente. Ma soprattutto vero.
Cara Beatrice Borromeo, se vuoi, la tua prossima inchiesta puoi strutturarla cominciando a leggere qui.

Buona lettura a tutte e tutti.
Fiammetta.

Continua a leggere

Annunci

L’immaginario adolescenziale del terzo millennio

“Gli stereotipi di mascolinità e di femminilità, facili categorizzazioni, semplificazioni antiche con cui la società condivide e stabilisce comportamenti appropriati per l’uomo e la donna, sono radicati nella cultura diffusa e vengono trasmessi quasi per inerzia dalle agenzie di socializzazione. Gli stereotipi di genere hanno un doppio carattere: definiscono ciò che sono le persone, ma anche come dovrebbero essere; creano aspettative differenti per i comportamenti maschili e femminili ed hanno una funzione normativa nel prefigurare un certo tipo di comportamento come desiderabile per un genere anziché per un altro.”

http://www.noidonne.org/articolo.php?ID=04365