Il progetto

La filosofiA è maschiA

 Il progetto di un Laboratorio Filosofico Sperimentale nasce dalla necessità di raccontare ai ragazzi e alle ragazze un’altra storia della filosofia non presente nella maggior parte dei testi per le scuole superiori. A farne le spese è innanzitutto il pensiero  filosofico femminile, ma non solo. Occuparci di come e perché le figure femminili siano state omesse – e continuino ad esserlo – dai manuali tutti, è urgente. Portare alla luce un atteggiamento critico nei confronti di testi e manuali è essenziale per riflettere su cosa siano “cultura” e “scuola” oggi in Italia. Un ambiente, una tradizione scritta da uomini per soli uomini senza un’ottica di genere che fornisca strumenti agli studenti e colmi un vuoto narrativo inspiegabile ed inspiegabilmente occultato. L’obbiettivo primo è provare a dare senso a questa assenza, cominciando col nominare molte delle donne di pensiero che hanno costellato il panorama filosofico, pedagogico, scientifico e storico nei secoli e non solo in occidente. Lo strumento che verrà offerto a studenti/esse per riflettere sui motivi di questa omissione è appunto la filosofia stessa, ma uscendo dal consueto schema della lezione frontale e strutturando gli incontri come confronti guidati su temi specifici, personalità, problemi quotidiani della società in cui viviamo. un’attenzione particolare verrà garantita ai linguaggi e alle narrazioni mediatiche attraverso la pratica del deconstructing. Studenti e studentesse verranno stimolati/e a dire ciò che “ne pensano” ponendo insieme l’accento su pregiudizi e stereotipi diffusi sui quali lavorare per una riflessione comune.

Finalità e obiettivi: diffondere la conoscenza del pensiero di genere nelle scuole rendendo – possibilmente – ciclici e stabiliti i momenti di confronto. Gli appuntamenti del progetto sono stati pensanti anche in autonomia sulla base delle esigenze dei docenti. Lo scopo è di fornire una contro guida capace di decostruire la cultura patriarcale in favore della riflessione critica e della consapevolezza autodeterminata con il fine di prevenire la violenza di genere e favorire le interrelazioni fra i sessi ed il dialogo fra generazioni.

Esempi di moduli/incontri/argomenti:

– Donne che hanno fatto la storia

– Donne filosofe e pensiero di genere

– I grandi esclusi della Tradizione: amore, odio, bene, male, bello, brutto e le loro declinazioni di genere

– I grandi esclusi della Tradizione: paura, coraggio, violenza, indulgenza, rabbia, e le loro declinazioni di genere

–  La filosofia come rottura degli stereotipi: una riflessione comune su omofobia e transfobia

– La riflessione filosofica su corpo, sensi ed esperienza

– Sull’educazione all’amore, alla relazione e alla sessualità

– Grammatica e sessismo: la violenza di genere a partire dal  linguaggio verbale

– La violenza sulle donne: una riflessione al maschile

– La violenza sulle donne: un problema culturale

– Il nostro rapporto con ambiente e territorio: per salute di “genere”, una riflessione bioetica

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5 thoughts on “Il progetto

  1. Pingback: Il progetto di Filosofia maschiA [io li amo] | Un blog di M

  2. Pingback: Educare alle differenze#8: “La Filosofia Maschia” la combatte un blog – Un altro genere di comunicazione

  3. Pingback: Educare alle differenze#8: "la filosofia maschia" la combatte un blog | NarrAzioni Differenti

    • Scusate il ritardo nella risposta. Dunque, la questione è articolata perché i laboratori che sono presentati nelle scuole superiori, sono stati preparati sulla base di esigenze specifiche di insegnanti oppure a fronte di manifestazioni culturali interne agli istituti alle quali ci è stato chiesto di partecipare presentando degli esempi laboratoriali di filosofia di genere. Nel 2014 abbiamo partecipato ad una serie di incontri dal nome “Sulle vie della Parità” organizzato da Toponomastica Femminile in quel di Formia, con docenti e ragazzi/e delle superiori. I temi in cui siamo stati/e chiamati ad intervenire erano diversi: Lorenzo si è occupato di linguaggio sessista nei media e non solo, ed io in un altro appuntamento di storia delle donne (le filosofe assenti dai manuali).

      Di solito partiamo da quest’assenza: facciamo un’analisi degli indici dei testi manuali di filosofia a disponibili nelle classi che incontriamo ed in base alle esigenze del/della docente concordiamo alcuni temi, anche sulla base del programma scolastico – di filosofia – che affrontano ragazzi/e durante l’anno. Sulle idee specifiche direi che sarebbe opportuno scriverci in privato. Grazie per l’interesse.

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