La responsabilità contraccettiva è sempre femmina.

 

Campagna_MSD

Chi segue questo blog dagli albori sa bene che qui ci occupiamo volentieri di tematiche legate a corporeità e sessualità consapevoli, con un occhio di riguardo alle generazioni di adolescenti ma non solo. Come ho scritto in più occasioni, capita spesso che a non essere informati, a non voler parlare di simili tematiche, siano sia insegnanti che genitori; magari perché non in contatto con personale specializzato e professionale o semplicemente perché in Italia l’informazione su contracezzione e sessualità consapevole, difficilmente riesce a raggiungere canali di diffusione mainstream. Cioè a raggiungere chi dovrebbe raggiungere.

Perciò spero che questo spazio possa offrire un’opportunità per informare tutti e tutte coloro ad essere interessati/e. Indipendentemente dall’età e dal ruolo.

Oggi parlerò di una nuova campagna – ancora poco conosciuta? – promossa da SIGO insieme all’associazione MSD Italia sul sesso consapevole dal nome “LOVE IT!, La pillola senza pillola“. La campagna in questione è stata partner della Race for the Cure  svoltasi, come tutti gli anni, a Roma ed ha come target tanto le adolescenti quanto le giovani donne. Sul sito troverete tutte le informazioni utili circa la contraccezione, le malattie maggiormente diffuse a trasmissione sessuale, l’igiene intima e molto altro. La promozione della campagna è stata affidata a testimonial d’eccezione (volti noti dello Star System) oltre che ad un video molto efficace e facilmente divulgabile fra le giovanissime.

L’unica mancanza contraddittoria, a mio avviso, risulta nell’area contraccezione del sito dove fra i metodi contraccettivi di barriera non compare il preservativo femminile o FEMIDOM. Fa sorridere, infatti, che all’interno di una campagna di sensibilizzazione rivolta ad un pubblico esclusivamente femminile manchi proprio – dulcis in fundo – il contraccettivo di barriera femminile (il femidom) e che per riempire questo spazio si ricorra a menzionare un contraccettivo maschile come il CONDOM. Una distrazione? Come mai il femidom non viene lanciato e promosso sul mercato?, cedendo regolarmente il passo al più famoso condom maschile?

Una gaffe non da poco, se ci si pensa bene.

Quello che mi auguro per un futuro prossimo, è sicuramente più coerenza ed attenzione quando ci si rivolge ad un pubblico puramente femminile (onde evitare confusioni); specie se l’obiettivo risulta essere la consapevolezza su come vivere una sessualità libera ed autodeterminata.

Il condom è e resta un contraccettivo di barriera maschile ed in quanto tale, dovrebbe essere l’utenza maschile a conoscerne l’esistenza come i vantaggi traibili dal suo uso.
Non quella femminile.

Insomma, vi invito a divulgare la campagna LOVE IT!, così come il sito ed il video, ma sullo sfondo mi viene da osseravare sempre la stessa cosa: che la responsabilità sulla contraccezione resta meramente ad appannaggio femminile. Almeno in Italia. Sono dunque le ragazze e poi le donne, quelle a dover conoscere meglio il proprio corpo, le sue fasi, a praticare un’adeguata igiene intima sin da bambine, ad avere stretta confidenza con la sessualità e contraccezione per prevenire gravidanze o malattie indesiderate. A tutto ciò consegue un carico maggiore di consapevolezza per l’universo femminile oltre all’esborso dovuto alla scelta del metodo contraccettivo (nel nostro paese non esiste contracezzione gratuita, nemmeno per le minorenni).

Sino ad oggi, dall’altro canto, non si è ancora mai vista una seria campagna di contraccezione maschile, rivolta ad un pubblico squisitamente maschile. In Italia prodotti spermicidi e pratiche di sterilizzazione maschile relativamente invasive come la vasectomia, non vengono pubblicizzati o divulgate. Persino il più conosciuto preservativo maschile viene ancora promosso come l’unico metodo contraccettivo di barriera.

Per farla breve: benvenuta consapevolezza donne!
Ma perché tocca sempre per prime a noi?

PS: per un approfondimento su cosa si fa all’estero circa la contraccezione femminile e maschile, rimando all’ultimo post sul blog de IL CORPO DELLE DONNE.

Fiammetta.

 

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2 thoughts on “La responsabilità contraccettiva è sempre femmina.

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